Hydria ceretana

Hydria ceretana policroma con ampio corpo, collo rastremato e labbro rovesciato. Anse laterali orizzontali a sezione circolare impostate sulla spalla, ansa verticale a nastro impostata dall’orlo alla spalla, piede a tromba.
Lato A: toro che viene condotto presso l’altare sacrificale. L’animale è accompagnato da una figura maschile con ascia bipenne e un suonatore di lira, seguono due figure femminili in chitone nero e mantello rosso.
Lato B: caccia al cinghiale calidonio. L’animale pronto ad attaccare la dea (probabilmente Atalanta) rappresentata con corto chitone, scudo e pugnale.
Decorazione accessoria: presso il labbro interno serie di baccellature policrome, sul labbro esterno decorazione a catena di rombi orizzontali bruni campiti da croci bianche. Il collo del vaso presenta motivi geometrici a spirale neri, rossi e bianchi e la spalla foglie d’edera nere e rosse.
Nel registro inferiore del vaso si sviluppa un’ampia catena di foglie d’edera compresa da due linee orizzontali.
Il fondo del vaso, in prossimità del piede, raggiera a denti di lupo neri, bianchi e rossi; sul piede baccellature policrome bianche rosse e nere.

(M.R. Pezzotti)

Nessuna storia antiquaria disponibile.

J.M. HEMELRIJK, De Caerataanse Hydriae, Rotterdam 1956.

Richiedi più informazioni